Costituzione eiam

Ente emanante
Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità - Dipartimento Regionale delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti – Servizio 7 “Politiche Urbane e Abitative“

Dotazione finanziaria
€. 17.122.236,27.

Obiettivi
I programmi integrati sono programmi attuati con il concorso di risorse pubbliche e private e sono caratterizzati dalla presenza di una quota di edilizia sociale e, eventualmente, anche da una quota di edilizia privata, da diverse tipologie di interventi e da una pluralità di funzioni : il tutto a garantire il superamento della monofunzionalità delle città e la coesistenza di classi sociali diverse e di molteplici destinazioni d'uso.
Gli stessi programmi integrati sono finalizzati alla rigenerazione delle città, luoghi interni alla città consolidata o periferie urbane, rese marginali dal decadimento dei processi di sviluppo, generante problemi di degrado fisico, sociale ed economico. L'intento è quindi di procedere alla riqualificazione dell'ambiente urbano costruito, mediante la riqualificazione del patrimonio esistente e/o la nuova edificazione per il completamento e la ricucitura del tessuto urbano, con l'incremento del numero di alloggi a canone sostenibile da immettere nel mercato, la riqualificazione degli spazi pubblici, la riorganizzazione urbanistica, il miglioramento della qualità della vita mediante l'offerta di servizi sociali e infrastrutturali, in grado di favorire l'inclusione sociale, la qualità ambientale, la produzione di energia da fonti rinnovabili e l'occupazione.

Importo massimo del contributo richiesto
Il contributo pubblico richiesto dal comune proponente per l'intero programma, non potrà essere superiore a €. 1.500.000,00 per i comuni con popolazione inferiore a 30000 abitanti e €. 3.000.000,00 per i comuni con popolazione superiore ai 30000 abitanti. La richiesta che dovesse eccedere tali limiti sarà decurtata d'ufficio. I dati relativi al numero di abitanti saranno quelli ricavati dai dati ISTAT al 31 dicembre 2016.
Il contributo concesso a soggetti privati (imprese, cooperative, loro consorzi, fondazioni) non potrà essere superiore al 30 % del costo di realizzazione, recupero, acquisizione e recupero, demolizione e ricostruzione - calcolato secondo i massimali vigenti relativi agi interventi di edilizia sociale – degli alloggi che saranno offerti in locazione a canone sostenibile, anche con patto di futura vendita, per una durata non inferiore a 10 anni, alle categorie individuate con Decreto assessoriale decreto assessoriale del 5 dicembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 54 del 30/12/2011.
Per gli alloggi da concedere in locazione per una durata superiore ai 25 anni, il contributo concesso a soggetti privati (imprese, cooperative, loro consorzi, fondazioni) non potrà essere superiore al 50% del predetto costo.
All'interno della proposta, potranno essere ricomprese anche opere da realizzare con la promozione finanziaria anche di iniziativa privata, ai sensi della normativa vigente in materia, analogamente a quanto previsto dall'art. 1 del DPCM 16 luglio 2009, linea di intervento di cui alla lettera c) in questo caso il contributo non potrà essere superiore al 20% del costo complessivo dell'opera.
Le opere di urbanizzazione e gli spazi socio-educativi, ricreativi e sportivi, culturali, e servizi abitativi, di pertinenza, realizzate nel contesto del programma in argomento, potranno fruire di un contributo a valere sui fondi disponibili per il presente avviso, pari al 80% del loro costo ed in ogni caso
potranno incidere sull'intero contributo pubblico concesso fino ad un massimo del 35%. Appare pertanto evidente che il Comune proponente dovrà cofinanziare il programma, con proprie risorse almeno pari al 20% del costo delle opere di cui al presente punto. Tale cofinanziamento è obbligatorio a pena esclusione.
Soggetti attuatori
I programmi integrati sono promossi esclusivamente dai Comuni e attuati dagli stessi, in concorso con i soggetti privati (imprese, cooperative, loro consorzi, fondazioni) ed anche in concorso con altri enti pubblici. I soggetti privati devono essere individuati mediante procedure di evidenza pubblica. Gli accordi tra pubblico e privato, dovranno essere adottati in conformità alle disposizioni comunitarie,
nazionali e regionali, in materia di partenariato pubblico privato.

Modalità di presentazione delle proposte di progetto
Le domande dovranno pervenire in plico chiuso – a pena esclusione – recante la dicitura “NON APRIRE / Proposta di programma integrato / Avviso pubblico” all'Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità, Dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti, Servizio 7 – Via Leonardo da Vinci 161, 90145 Palermo, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. A tal fine farà fede la data di spedizione apposta sul plico chiuso dall'ufficio postale, da altro vettore o la data di consegna risultante dal protocollo informatico del Dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti. L'invio oltre tale data comporterà l'esclusione della proposta.

Ufficio responsabile del programma di interventi
Ufficio responsabile del programma è il Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, Servizio 7 “Politiche urbane ed abitative”, U.O.S7.02 al quale Ufficio possono essere richiesti eventuali chiarimenti e precisazioni (tel. 091/7072231 – 091/7072008).