Costituzione eiam

La Fondazione CON IL SUD (“Fondazione”) propone, nell’ambito “Progetti Speciali e Innovativi”, una
iniziativa finalizzata a contrastare la povertà abitativa nelle regioni del sud Italia, intervenendo sulla
componente sociale e infrastrutturale, mediante attività di social housing, e attivando meccanismi di
sostenibilità in grado di consentire ai beneficiari di mantenere nel tempo una propria autonomia abitativa.

Scadenza
L’Iniziativa prevede la presentazione on line delle proposte di progetto entro, e non oltre, le ore 13:00 del 13 luglio 2018

Ente emanante
Fondazione con il sud

Dotazione finanziaria
La Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni del terzo settore un importo massimo complessivo di 4 milioni di euro, che saranno utilizzati in funzione della qualità delle proposte ricevute.

Importo massimo del contributo richiesto
Il contributo da parte della Fondazione non deve superiore a €600.000;
Si deve pèrevedere una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie10, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto.

Obiettivi
L’obiettivo generale della presente Iniziativa è quello di sostenere proposte ‘esemplari’ che favoriscano, in risposta a bisogni abitativi diffusi e chiaramente individuati, l’accesso di soggetti in condizioni di
vulnerabilità ad un alloggio adeguato, e prevedano l’acquisizione anche graduale, da parte dei destinatari, di condizioni di autonomia socio-economica.
Le proposte dovranno essere in grado di sviluppare soluzioni abitative temporanee, idonee e accoglienti, capaci di contrastare la povertà abitativa e l’esclusione sociale e di bilanciare la necessità di privacy con la disponibilità di spazi per l’incontro e la socializzazione.

Ambito di intervento
Le proposte di progetto dovranno promuovere interventi in grado di integrare una risposta efficace al disagio abitativo di persone o nuclei familiari, in condizione di fragilità o vulnerabilità, con percorsi di acquisizione di autonomia socio-abitativa nel breve-medio periodo.
In particolare, le proposte dovranno essere in grado di:
- aumentare, con soluzioni abitative adeguate, l’offerta di alloggi sociali di natura temporanea;
- attivare percorsi di accompagnamento e di sostegno all’autonomia socio-economica delle persone
accolte;
- garantire, alla fine di un percorso di presa in carico ed entro il termine del progetto, l’individuazione
di un alloggio stabile per i destinatari, anche attraverso la promozione di meccanismi di
intermediazione immobiliare sociale.
Gli interventi dovranno, inoltre, privilegiare una o più delle seguenti azioni:
- sperimentare forme di protagonismo e processi di scambio e supporto reciproco attraverso
meccanismi di solidarietà sociale tra i destinatari coinvolti e con la comunità territoriale di riferimento (a titolo puramente esemplificativo: supporto nella gestione dei figli, portierato sociale,
condominio solidale, etc.);
- prevedere esperienze di coabitazione e cohousing, favorendo la convivenza tra soggetti con
caratteristiche differenti al fine di realizzare forme miste e integrate di abitare;
- riqualificare quartieri o zone a rischio degrado contribuendo a contrastare, ove possibile, lo
spopolamento dei piccoli comuni e dei quartieri disagiati delle grandi città;
- prevedere interventi in grado di valorizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato o sottoutilizzato,
anche attraverso azioni di riqualificazione energetica.
Le unità immobiliari, su cui insisteranno i progetti, dovranno essere identificate e in possesso di uno degli enti del terzo settore (ETS) del partenariato proponente.

Destinatari
Destinatari degli interventi sono tutti i soggetti in difficoltà abitativa, per i quali è possibile ipotizzare
percorsi di autonomia e di reinserimento sociale nel breve-medio periodo:
- soggetti in uscita da percorsi di recupero e accoglienza che intendono riconquistare una piena
autonomia e sperimentare possibilità di vita indipendente (ex tossicodipendenti, ex detenuti,
neomaggiorenni, etc.);
- soggetti che, a causa di fattori contingenti, vivono condizioni di vulnerabilità socio-economica
(nuclei familiari fragili, genitori separati, anziani, disoccupati, senza fissa dimora, etc.)

Il soggetto responsabile
È l’unico soggetto legittimato a presentare proposte di progetto.
Deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di:
- associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
- cooperativa sociale o consorzio sociale;
- ente ecclesiastico;
- fondazione;
- impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L. 106/2016).

Altri soggetti della partnership
I partenariati proponenti dovranno prevedere come minimo la partecipazione di altri due soggetti, di cui almeno uno del terzo settore (costituito in una delle forme previste al punto 2.1.2).
I soggetti della partnership non afferenti al mondo del terzo settore, potranno appartenere a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico. La partecipazione, in qualità di componenti della partnership, di soggetti profit, dovrà essere ispirata non alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo del territorio e della società locale.

Modalità di presentazione delle proposte di progetto
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, entro la data di scadenza, e non oltre, le ore 13:00 del 13 luglio 2018 attraverso la piattaforma CHÀIROS messa a disposizione dalla Fondazione.

Invitiamo fin da ora tutti i soggetti del partenariato a procedere quanto prima alla registrazione sul sito
www.chairos.it oppure https://fondazioneconilsud.chairos.it.
Sulla scorta di esperienze pregresse, si raccomanda di non presentare i progetti a ridosso della scadenza