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Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento al fine di favorire gli interventi diretti a tutelare l'ambiente e i beni culturali, per le realizzazione di infrastrutture per l'accrescimento dei livelli di sicurezza, per il risanamento dei centri storici e la prevenzione del rischio idrogeologico, a valere sulle risorse FSC, nei Comuni della Regione Siciliana.

 

Ente emanante

Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità - Dipartimento Regionale delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti – Servizio 7 “Politiche Urbane e Abitative“

 

Dotazione finanziaria

€. 17.122.236,27.

 

Obiettivi

Le proposte progettuali comprendono:

a) Interventi per il risanamento dei centri storici mediante la riqualificazione urbana e/o il miglioramento della sicurezza degli edifici pubblici di proprietà dei Comuni nonché delle Chiese purché soggetti a vincolo e tutela dalle norme sui beni culturali;

b) Interventi finalizzati a mitigare il rischio idrogeologico dei centri storici;

c) Opere di urbanizzazione primaria e secondaria purché finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico dei centri storici.

 

Aree di intervento

Gli interventi oggetto della richiesta di contributo devono ricadere nei “Centri storici”, o nelle “Zone Territoriali Omogenee A”, comunque individuati dagli strumenti urbanistici generali dei Comuni della Regione Siciliana, con un numero di abitanti inferiore ai 15.000

 

Importo massimo del contributo richiesto

Gli interventi saranno inseriti nel programma di finanziamento, a seguito delle risultanze dei lavori della Commissione di cui all'art.10. Le graduatorie, come definite all'art. 8, saranno approvate con decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, su proposta dell'Ufficio responsabile del programma di interventi, nei limiti delle risorse finanziarie previste dalla norma, pari a M€ 26 suscettibili di incremento in relazione a nuove ed eventuali disponibilità.

L'importo complessivo dei finanziamenti concessi, per ogni singolo intervento, non potrà eccedere M€. 1,25.

Le risorse disponibili saranno suddivise come segue:

- il 70% a favore degli interventi di cui alla Linea di intervento A;

- il 30% a favore degli interventi di cui alla Linea di intervento B;

La graduatoria potrà scorrere, mediante l'utilizzo delle economie dei ribassi d'asta a seguito delle gare di appalto ovvero qualora dovesse essere impinguato il plafond.

 

Tipologie di intervento ammissibili

Tenuto conto degli obiettivi e delle finalità del presente bando, gli interventi devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

Linea di intervento A:

1) recupero, completamento, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo del patrimonio edilizio pubblico (ad esclusione di quello residenziale e dell'edilizia scolastica);

2) recupero, riqualificazione del patrimonio edilizio, urbanistico e ambientale, mediante interventi di riutilizzazione di spazi inedificati o resi liberi per crolli o demolizioni, anche con l'inserimento di elementi integrati di arredo urbano e di piantumazioni nelle piazze e nelle vie pubbliche, ovvero di demolizione e ricostruzione di immobili degradati;

3) recupero di Chiese, mediante il restauro conservativo, l’abbattimento delle barriere architettoniche ed il miglioramento statico e strutturale;

 

Linea di intervento B:

1) realizzazione, manutenzione straordinaria e ammodernamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, purché finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico delle aree classificate almeno “R3” dal vigente Piano per l'Assetto Idrogeologico (PAI) della Regione siciliana, all'interno dei centri storici, come sopra definiti;

2) interventi diretti alla mitigazione del rischio idrogeologico delle aree classificate almeno “R3” dal vigente Piano per l'Assetto Idrogeologico (PAI) della Regione siciliana, all'interno dei centri storici, come sopra definiti;

 

Soggetti attuatori/Destinatari

Le istanze, a pena di inammissibilità, devono essere presentate esclusivamente dai Sindaci dei Comuni della Regione Siciliana ove insistono gli immobili.

Gli Enti locali territorialmente competenti sono soggetti attuatori nonché stazione appaltante dell'intervento ammesso a finanziamento, pertanto, gli Enti di Culto, nel caso in cui l'istanza dovesse riguardare una Chiesa, devono riferirsi agli stessi per tutti gli adempimenti di cui al Dl.gs. 50/17 e s.m.i, dalla fase di conferimento degli incarichi di progettazione, fino al collaudo, attraverso la nomina di un Responsabile Unico del Procedimento (RUP). Nel caso in cui gli incarichi di progettazione dovessero essere conferiti dai legali rappresentanti dei predetti Enti di Culto, gli stessi dovranno farsi carico della copertura finanziaria relativa alle spese di progettazione, nonché di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, dandone evidenza con apposita attestazione.

 

Modalità di presentazione delle proposte di progetto

Le istanze di finanziamento, unitamente alla documentazione di cui all'art. 9, dovranno pervenire a pena di esclusione, in plico sigillato, all'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Servizio 7 – Politiche Urbane ed Abitative, Via Leonardo da Vinci n. 161 - 90145 Palermo, entro 120 giorni , successivi e continui, dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Nell'ambito di ciascun Comune, potrà essere presentata una sola istanza di finanziamento per uno o più progetti, integralmente fruibili, indicando l’ordine di priorità. Sarà esclusa ogni altra istanza eccedente la prima.

Il finanziamento, relativo alla seconda priorità, potrà essere concesso dopo il totale esaurimento della graduatoria riguardante la prima priorità.

In dipendenza di ciò saranno stilate due differenti graduatorie di progetti ammissibili: la prima per gli interventi con priorità 1, a sua volta distinta in Graduatoria relativa alla Linea di intervento A e Graduatoria relativa alla Linea di intervento B e la seconda per le altre proposte pervenute, sempre distinta in Graduatoria relativa alla Linea di intervento A e Graduatoria relativa alla Linea di intervento B senza alcun riguardo rispetto alla priorità indicata nell'istanza ma basata unicamente sul punteggio attribuito dalla Commissione di cui all'Art. 10.

Le istanze e la relativa documentazione dovranno essere inviate, a mezzo servizio postale con raccomandata A/R (farà fede la data del timbro postale di spedizione) o di altro vettore autorizzato ai sensi della legislazione vigente o mediante consegna a mano da parte di soggetto all'uopo delegato dal legale rappresentante dell'Ente, all'ufficio protocollo del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, che rilascerà apposita ricevuta.

Sul plico dovrà essere riportata la seguente dicitura: "Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento degli interventi per la tutela e lo sviluppo del territorio a valere sulle risorse FSC nei Comuni della Regione Siciliana.”.

Nell'istanza deve essere specificato se per la medesima opera è stata presentata richiesta di finanziamento ad Enti diversi dalla Regione o ad altro ramo dell'Amministrazione Regionale.

Non saranno prese in considerazione e, pertanto, ritenute escluse, le domande pervenute prima della pubblicazione del presente bando o in data successiva alla scadenza sopra indicata.

La domanda di finanziamento, redatta in carta semplice, in lingua italiana, deve essere sottoscritta esclusivamente dal Sindaco del Comune ove insiste l'immobile a pena di esclusione.

 

Ufficio responsabile del programma di interventi

Ufficio responsabile del programma è il Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, Servizio 7 “Politiche urbane ed abitative”, U.O.S7.02 al quale Ufficio possono essere richiesti eventuali chiarimenti e precisazioni (tel. 091/7072231 – 7072008)