Costituzione eiam

La Camera,

premesso che:

esaminato l'A.C.1334-B recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021»;

il comma 430 dell'articolo 1 prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2020, le istituzioni scolastiche ed educative statali svolgono i servizi di pulizia e ausiliari unicamente mediante ricorso a personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici; i corrispondenti posti accantonati ai sensi dell'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, sono resi nuovamente disponibili, in misura corrispondente al limite di spesa di cui al comma 5; il predetto limite di spesa è integrato, per l'acquisto dei materiali di pulizia, di 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020;

per l'esternalizzazione dei servizi di pulizia il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR) è autorizzato ad avviare un'apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il personale impegnato, per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi; alla procedura selettiva non può partecipare il personale di cui all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2017, n. 205;

è urgente ed indifferibile permettere lo scorrimento delle precedenti graduatorie e concludere il procedimento di assunzione dei candidati idonei che hanno già superato le prove della procedura concorsuale di cui al Bando DDG n. 500 del 5 aprile 2018, procedura selettiva per titoli e colloquio ai sensi dell'articolo 1 commi 622-626 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzata a stabilizzare personale di cui all'articolo 1, comma 745, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, titolare di contratti di lavoro attivati dall'ufficio scolastico provinciale di Palermo e prorogati ininterrottamente, per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratori scolastici in forza nelle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, e all'articolo 9 del decreto del Ministro della pubblica istruzione 23 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2000;

la procedura concorsuale, attualmente, ha determinato una graduatoria di 469 «idonei», i posti accantonati sono 350 e l'assunzione di questi soggetti è stata invece autorizzata dal Mef soltanto per 305 posizioni, con grave disparità di trattamento per chi ha superato il concorso; si ritiene che la previsione di spesa erroneamente sia avvenuta sulla base di una «retribuzione unitaria lordo amministrazione su base annua, comprensiva della ricostruzione di carriera, nonché del compenso individuale accessorio»;

è necessario garantire pari trattamento a tutti gli aventi diritto in ragione della finalità delle disposizioni di cui all'articolo 1 commi 622-625 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che intervengono a sanare situazioni conseguenti all'utilizzo di forme di lavoro flessibili e della previsione di una procedura di assunzione riservata;

sanare queste posizioni è vantaggioso anche per la Pubblica Amministrazione che continua comunque a dover far fronte alla carenza di collaboratori scolastici attraverso supplenze e stipula di convenzioni; evita inoltre di incorrere nel contenzioso che potrebbe sorgere per il mancato scorrimento delle graduatorie;

45 posti dell'organico di diritto dei collaboratori scolastici della provincia di Palermo, derivanti dalla differenza tra 350 posti precedentemente accantonati per la stipula delle convenzioni e le 305 assunzioni, sono stati comunque coperti mediante supplenze, determinando un costo complessivo annuo lordo per lo Stato pari ad euro 1.117.350 (45 posti x 24.830 euro, CCNL Istruzione e Ricerca 2016/2018 compreso l'elemento perequativo) mentre gli altri 61 posti sono attualmente coperti mediante convenzione Consip, per un costo annuo stimato pari a euro 1.438.441 (61 posti x 23.581 euro, articolo 581, n. 98/2013); tutto ciò comporta che la spesa annua relativa all'assunzione, per l'a.s. 2019/2020, dei soggetti necessari a coprire tutti i rimanenti 106 posti attualmente ancora accantonati, sarebbe totalmente assorbita dai corrispondenti risparmi conseguibili,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare tempestivamente provvedimenti, anche di carattere normativo, affinché sia prorogata l'efficacia delle graduatorie di merito della procedura concorsuale di cui al D.d.g. n. 500 del 5 aprile 2018 del MIUR, nei limiti delle risorse di finanza pubblica disponibili ed in considerazione del risparmio di spesa che potrebbe derivarne. 
9/1334-B/99.

Casa